Le sagre a Cadine

Le sagre di Cadine
Notizie e mostra fotografica Cadine, 20-21settembre 2008 e 19 settembre 2020

Il testo e le immagini che seguono sono relative alla mostra presentata in occasione della Sagra di Cadine del 2008 dal Gruppo ‘la Regola’ (allestimento e immagini a cura di Roberto Cimadom,Roberta Carli, Michela Filippi, Fabrizio Leonardelli, Ezio Nones, Anna e Letizia Tasin; testi di Fabrizio Leonardelli). In buona parte costituiscono anche quanto è presentato il 19 settembre 2020 (dalle ore 20.30) nell’incontro – concerto presso la chiesa di Maria Addolorata di Cadine, con le esecuzioni musicali della Corale S. Elena e del Coro parrocchiale e le letture di Pierpaolo Consolati ed Elena Leveghi

pdf Le sagre di Cadine


Immagine storica della sagra

Lettera aperta: percorso ciclopedonabile

Per un percorso ciclopedonale lungo il Bus de Vela

Cadine fuori di sé - Cadine, Casa Bocchi, venerdì 13 settembre 2019, ore 20.45

Cadine fuori di sé


Sguardi sul paese di un tempo in alcune opere letterarie e artistiche.
Interventi musicali della Corale S. Elena e di Alessandro Bianchini ...


Una camminata insieme per conoscere un po' meglio il nostro territorio spostata al (19 maggio 2019)

Il Gruppo 'la Regola' Cadine organizza per

Domenica 19 maggio

Una camminata insieme per conoscere un po' meglio il nostro territorio
Grum - Vigolo - Lago di Terlago - Comuni


Programma:

  • ore 9.00 Ritrovo a Cadine, presso il Parco giochi
  • ore 9.15 Partenza
  • ore 9.20 Dòs Grum passando dal Centro Mariapoli
  • ore 10.00 Cima di Grum - le case preistoriche
  • ore 10.30 'Piazamana' e Vigolo Baselga
  • ore 11.30 Chiesa di S. Leonardo, Vigolo
  • ore 12.30 Chiesa di S. Pantaleone, Terlago
  • ore 13.00 Lago di Terlago
  • ore 13.00 - 14.30 Pranzo al sacco e tempo a disposizione
  • ore 14.30 - 16.30 'Fontana Filia' - Fenomeni carsici nei 'Comuni' (le'gane')
  • ore 16.00 Rientro
  • ore 17.00 Arrivo a Cadine

Un'occasione di conoscenza di alcuni luoghi, percorsi e aspetti naturalistici e storici del territorio vicino a Cadine. A questo fine sono previste notizie a cura del Gruppo 'la Regola'.

Il percorso, in parte su sentieri insoliti, ha una lunghezza complessiva di ca. 10 km e un dislivello in salita di ca. 300 m.; non presenta difficoltà particolari, ma è necessaria la consuetudine al cammino in montagna per almeno tre ore. Sono ovviamente necessari adeguati abbigliamento, calzature, viveri e bibite per il consumo personale. Dolce e caffè saranno offerti dal Gruppo 'la Regola'.

Ovviamente la partecipazione avviene sotto la diretta ed esclusiva responsabilità di ciascuno.


La partecipazione è libera, ma a fini organizzativi si prega di comunicare l'adesione e di fornire un recapito (n. tel. o e-mail) telefonando a Fabrizio o a Letizia, oppure tramite e-mail: gruppolaregola@yahoo.it entro sabato 18 maggio.

Il caso di pioggia o per altre ragioni la passeggiata potrà essere spostata o subire variazioni di programma e percorso.

Appunti sul Monte Bondone

Appunti a proposito di Bondone.

Del recente notevole interesse per il Bondone da parte di singole persone, associazioni e istituzioni, non si può che rallegrarsi: per la ricchezza di opportunità e di manifestazioni.
Bene così, quindi? ....


GreenDay Sabato 26 agosto 2017

Sabato 26 agosto
sono in programma le iniziative del

Monte Bondone Green Day


di cui all’allegata locandina.
La strada per il Bondone, da Sardagna a Vason, sarà chiusa al traffico dalle 9.00 alle 15.00.
A tutti è quindi possibile salire (e scendere) in bicicletta in tranquillità e sicurezza:
un’occasione che invitiamo tutti a cogliere.
Noi ci troviamo alle 9.30 al bivio di Candriai
per salire in bici fino a Vason.
Chi vuole aggregarsi è benvenuto.
"Gruppo La Regola" Cadine


L’uomo e l’orso: un mondo alla rovescia?

Lettera aperta alla Provincia e alle associazioni animaliste

Cerchiamo di riassumere.
Un uomo, abitante della zona, passeggia con il suo cane in un’area a poche centinaia di metri dal frequentatissimo lago di Terlago; ha un ‘incontro ravvicinato’ con un orso e subisce serie ferite.
Le analisi effettuate stabiliscono che l’orso in questione è la stessa orsa (KJ2) che due anni fa, in un’area molto vicina, ha causato lesioni gravi e invalidità permanenti a un'altra persona.
A fronte di questi fatti, da una parte la Provincia emana un ordine di cattura dell’animale (di fatto rinnovando quello, analogo e non eseguito, assunto due anni fa) e, dall’altra, un suo funzionario, responsabile del settore ‘Grandi carnivori’, avanza l’ipotesi che sia stato l’uomo che ha subito le lesioni ad aggredire per primo l’orsa.
Anche in relazione a quest’ultima dichiarazione l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) presenta una denuncia contro l’uomo ferito per i reati di falso ideologico e di maltrattamento di animali.
In generale si constata poi che da parte di alcune associazioni animaliste si vuole accreditare l’idea che in Trentino sia in atto una campagna di sterminio dell’orso, anche se è ovvio che la moltiplicazione degli esemplari di orso in Trentino (49-66 o 130?) è proprio dovuta al progetto e all’azione della Provincia.
Abbiamo riassunto bene?
Se le cose stanno in questi termini, ci pare che ci sia veramente da preoccuparsi (anche da parte di chi, come noi, che, pur vivendo nel territorio frequentato dall’orso, ha guardato senza contrarietà pregiudiziale al progetto di reintroduzione dell’orso in Trentino e nell’area alpina).
I motivi:
1. Non è più possibile frequentare con tranquillità e in sicurezza il territorio dove si vive (anche nelle immediate vicinanze degli abitati). E questa, pure se da almeno una decina di anni non è una novità, è pur sempre la situazione più preoccupante e penalizzante.
2. Non c’è nessuna evidenza di azioni efficaci di protezione e di difesa degli abitanti del territorio. Che cartelli, foto trappole e sito internet ci informino che ci sono orsi tra la Paganella e il Bondone oggettivamente non aggiunge molto a quanto è risaputo e poco aiuta chi vive in zona.
3. Nonostante le energie profuse appare chiaro che la Provincia non è in grado di gestire in modo soddisfacente la situazione, sia per un’evoluzione imprevista dello stesso progetto (moltiplicazione e concentrazione degli orsi esclusivamente nel Trentino sud occidentale), sia per ingiustificabili ritardi nella revisione della normativa.
4. Si è rovesciata la più elementare logica, arrivando a imputare colpe e addirittura comportamenti illeciti a chi ha subito lesioni gravi ed ha corso reale pericolo per la propria vita, accreditando quindi l’idea che, comunque vadano le cose, il torto sia di chi frequenta, come ha sempre fatto, il proprio territorio (ora diventato riserva dell’orso?). Il tutto come se non si avesse diritto nemmeno alla paura e alla legittima difesa.
Per favore spiegateci meglio.
Per adesso non possiamo che essere quantomeno molto perplessi.

Cadine, 3 agosto 2017.

Giornata in Sorasass - 7 maggio 2017

Giornalino n. 40 - dicembre 2016

Giornalino n. 40

Nel giornalino allegato trovi:

  • Carnevale e Sagra di Cadine in forse
  • Lavori a Cadine: qualcosa di bello e qualcosa di brutto
  • In bici da Trento a Cadine; dalla Valle dell’Adige alla Valle di Laghi e al Garda.
  • Per un percorso ciclopedonale tra Cadine e Sopramonte.
  • Per il Monte Bondone
  • Notizie brevissime
  • Santi, diavoli, streghe, tesori e meraviglie in quel di Cadine: leggende e fiabe del nostro territorio
a Baita Laura sul Sorasass domenica 18 per un tè caldo e la notte di Natale, il 24 dicembre dopo la messa delle 21.00, nella piazza di Cadine per il tradizionale scambio di auguri e un bicchiere di tè o vin brulé.
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